Il Comune di Cerreto Guidi si estende in un territorio collinare prevalentemente agricolo. La campagna è diffusamente abitata; il paesaggio rurale mantiene un proprio equilibrio, ricco ancora delle tradizionali coltivazioni della vite e dell’olivo. Sullo sfondo di una campagna curata e conservatasi nel tempo, case coloniche, fattorie, ville e chiesette rimandano a presenze tipiche del paesaggio collinare toscano.
Le prime testimonianze storiche relative a Cerreto Guidi risalgono al 780. La denominazione Cerreto in Greti restò in uso fino al 1079 quando subentrò quella originata dal dominio dei Conti Guidi, che qui costruirono uno dei loro castelli. Dal 1085 il loro potere divenne puramente nominale a favore della Repubblica Fiorentina. Formalmente la fine dell’epoca feudale e la cessione completa di Cerreto ai Fiorentini avvenne nel 1273 e da quel momento in poi le vicende di Cerreto si legheranno indissolubilmente a quelle di Firenze. Centrale per la storia di Cerreto, in quanto ne condizionò profondamente il futuro, è il secolo XVI, caratterizzato dal dominio dei Medici che si resero promotori di importanti opere architettoniche come il Complesso Mediceo. Questo comprende la villa di caccia, dal 2002 Museo Storico della Caccia del Territorio, la fattoria e le monumentali e scenografiche rampe di accesso alla villa attribuite al Buontalenti.
Villa medicea - Museo Storico della Caccia e del Territorio
